Il Lago dei Cigni, il balletto per eccellenza, e’ in scena al Teatro alla Scala. Rudolf Nureyev sigla la coreografia che riprende la scrittura originale e immortale di Petipa e Ivanov ripresa magistralmente da Manuel Legris.
La struggente musica è di Pëtr Il’ič Čajkovskij con Koen Kessels che dirige l’Orchestra dell’Accademia Teatro alla Scala; le scene, che riprendono i paesaggi sfumati di Monet, sono di Ezio Frigerio i costumi di Franca Squarciapino; la direzione dell’allestimento scenico di Franco Malgrande la produzione e pianificazione di Maria De Rosa e Nadia Ferrigno.
Questa e’ la storia di un amore sul quale incombe un incantesimo che può essere vanificato solo grazie al trionfo dell’amore vero. Le insidie del cigno nero, il fascino delle fanciulle-cigno e il doppio ruolo di Odette-Odile, cigno bianco e cigno nero che incarnano l´eterna lotta fra il Bene e il Male, sono i punti salienti di questa storia dove il principe Sigfrid incontra Odette e se ne innamora. Durante il ballo alla reggia, dove Sigfrid dovrà scegliere la promessa sposa, il mago Rothbart presenta la figlia Odile al principe che, convinto di trovarsi al cospetto dell’ amata , la chiede in sposa. A quel punto il mago rivela la vera identità della fanciulla e Odette non potrà essere salvata. Il principe è disperato per l’errore commesso, e chiede di essere perdonato, Odette piange l’amore perduto, mentre Rothbart la assurge nel suo mondo incantato.
Nei ruoli di Odette/Odile Nicoletta Manni perfetta interpreta con carisma e finezza il doppio ruolo, Siegfried Timofej Andrijashenko incarna il personaggio con forza intensa il principe innamorato Rothbart un intrepido e possente Marco Agostino dall’interpretazione intensa e formidabile che gli vale ovazioni anche dall’orchestra. Da segnalare il passo a tre di Mattia Semperboni Caterina Bianchi e Gaia Andreanò.
Il corpo di ballo si muove in uno spettacolo moderno e accattivante. Dopo le perplessita’ iniziali gli applausi costanti e fragorosi.Nei ruoli di Odette/Odile e di Siegfried si alterneranno sino al 27 settembre a Nicoletta Manni e Timofej Andrijashenko, Martina Arduino e Claudio Coviello, Alice Mariani e Mattia Semperboni Maria Celeste Losa con Navrin Turnbull e la ripresa del 27 settembre sarà trasmessa su LaScalaTv.
Uno spettacolo perfetto, intenso, entusiasmante carico di pathos e poesia che stupisce sempre da vedere e rivedere nelle differenti sfumature dei vari interpreti.
Foto Brescia Amisano