Onegin è emozione allo stato puro! Questo balletto è magia emotiva arricchita, questa volta, da un evento inedito. Per la prima volta il Sovrintendente Dominique Meyer e Manuel Legris, mercoledì 8 novembre, hanno nominato Nicoletta Manni étoile, al termine della seconda rappresentazione di Onegin. L’immortale e stupenda musica di Čajkovskij è diretta da Simon Hewett. Le scene e i costumi sono di Pier Luigi Samaritani e Roberta Guidi Di Bagno.
John Cranko ha tradotto in una drammatica storia d’amore sulle punte il celebre romanzo di Aleksandr Puškin, Onegin, balletto in tre atti, narra la storia di un dandy che porta avanti una storia d’amore infelice trascinata dalla giovinezza alla maturità.
Gli nterpreti principali Roberto Bolle – per temperamento cosi distante dalla natura algida di questo personaggio – tratteggia la figura dell’uomo cinico con maestria ed assoluta potenza interpretativa, non solo del corpo, ma soprattutto dell’anima. Insomma, un Onegin struggente e coinvolgente. Nicoletta Manni è una Tat’jana passionale, perfetta nel movimento e determinata negli accenti. Martina Arduino mirabile nei panni di Olga porta in scena una interpretazione intensa, precisa e perfetta. Nicola Del Freo, il poeta Lenskij, racconta il personaggio con forza; il Principe Gremin, marito di Tat’jana, è un Gabriele Corrado incisivo. Il Corpo di Ballo affascina con il rigore che sempre lo contraddistingue nelle molteplici danze d’insieme, bravissimi tutti.
Un grande spettacolo, uno splendido balletto, una grande emozione e meritatissime ovazioni ed applausi.
Foto Brescia Amisano