Per la prima volta al Teatro alla Scala viene rappresentata Rusalka il capolavoro di Antonin Dvorak portata in scena splendidamente dalla direzione musicale del maestro Tomáš Hanus e la regia di Emma Dante. La sinergia artistica è di altissimo livello Carmine Maringola offre scenografie affascinanti come l’introduzione di uno stagno da dove sorgono le ninfe, mentre Vanessa Sannino arricchisce la produzione con costumi preziosi, ma tecnologici ed evocativi. Si perchè per la prima volta alla Scala in scena troviamo un lago con dell’ acqua reale e qui sta la difficoltà nella scelta dei tessuti per dei costumi superbi.
La partitura di “Rusalka” è il trionfo dell’ impressionismo ceco, che non intende rappresentare una fiaba, ma raccontare i vari aspetti dell’amore e della musica con grande impatto lirico e coloriture che fondono elementi della musica popolare boema, creando un paesaggio sonoro incantato.
“Rusalka” sono le ninfe d’acqua ed è la storia di un amore infelice. La nostra Rusalka, innamorata del principe, rinuncia al suo bene più prezioso, la voce pur di assumere sembianze umane ed assaporare le gioie dell’amore. Il principe, volubile, ben presto volge le sue attenzioni ad una nuova principessa e, Rusalka, decide di ritornare al suo stato primordiale non prima di aver ucciso il principe con un bacio.
La produzione vanta un cast d’eccezione, Olga Bezsmertna interpreta Rusalka Dmitry Korchak nei panni del Principe. Il cast è ulteriormente arricchito da Elena Guseva, Okka von der Damerau, Jongmin Park è Vodník, lo spirito delle acque; li affiancano Jiří Rajniš, Svetlina Stoyanova, Hila Fahima, Juliana Grigoryan, Valentina Pluzhnikova e Ilya Silchukou tutti di livello eccezionale.
Uno spettacolo davvero memorabile!
Foto Brescia Amisano